|
- News Q.CELLS -
| 30/05/2011 - Dichiarazione di provenienza dei pannelli Q.Cells Q.PRO |
Il 13 Maggio 2011 è entrato in vigore il nuovo decreto di incentivazione di
impianti fotovoltaici (il cosiddetto “Quarto Conto Energia”). L’art. 14, c. 1
lett. d) del Quarto Conto Energia prevede un premio del 10% rispetto alla tariffa incentivante ordinaria per gli impianti fotovoltaici il cui costo d’investimento per quanto riguarda i compenenti diversi dal lavoro, sia per non meno del 60% riconducibile ad una produzione realizzata all’interno dell’Unione Europea.
Le autorità italiane non si sono ancora pronunciate a proposito dei criteri d’interpretazione ed applicazione di tale previsione. A tal riguardo – qualora nel processo produttivo siano coinvolti due o più Paesi – Q-Cells ritiene che l’origine dei componenti sia da determinare secondo i principi del diritto doganale dell’Unione Europea.
Con questa premessa Q-Cells conferma che nei moduli cristallini Q.BASE e Q.PRO che verranno distribuiti in Italia, vengono impiegate celle, il cui Paese di origine, ai sensi del diritto doganale dell’Unione Europea, è la Germania.
Di conseguenza, Q-Cells ritiene che i moduli cristallini Q.BASE e Q.PRO distribuiti in Italia debbano essere considerati come prodotti all’interno dell’Unione Europea, ai fini dell’applicazione dell’art. 14, c. 1 lett. d) del Quarto Conto Energia”.
Ciò nonostante, in assenza della definizione di un criterio ufficiale da parte delle autorità italiane, Q-Cells non può garantire che gli impianti fotovoltaici realizzati con i moduli in oggetto, avranno diritto al premio previsto dall’art.
14, c. 1 lett. d) del Quarto Conto Energia. Ci teniamo inoltre a segnalare ai nostri clienti la necessità di considerare, in aggiunta ai moduli Q-Cells, anche la provenienza degli altri componenti dell’intero impianto (“Balance of System”)
Comunicato stampa: 
|
| 30/05/2011 - Dichiarazione di provenienza dei pannelli Q.Cells Q.SMART |
Il 13 Maggio 2011 è entrato in vigore il nuovo decreto di incentivazione di
impianti fotovoltaici (il cosiddetto “Quarto Conto Energia”). L’art. 14, c. 1
lett. d) del Quarto Conto Energia prevede un premio del 10% rispetto alla tariffa incentivante ordinaria per gli impianti fotovoltaici il cui costo d’investimento per quanto riguarda i compenenti diversi dal lavoro, sia per non meno del 60% riconducibile ad una produzione realizzata all’interno dell’Unione Europea.
Le autorità italiane non si sono ancora pronunciate a proposito dei criteri d’interpretazione ed applicazione di tale previsione. A tal riguardo – qualora nel processo produttivo siano coinvolti due o più Paesi – Q-Cells ritiene che l’origine dei componenti sia da determinare secondo i principi del diritto doganale dell’Unione Europea.
Con questa premessa Q-Cells conferma che nei moduli cristallini Q.BASE e Q.PRO che verranno distribuiti in Italia, vengono impiegate celle, il cui Paese di origine, ai sensi del diritto doganale dell’Unione Europea, è la Germania.
Di conseguenza, Q-Cells ritiene che i moduli cristallini Q.BASE e Q.PRO distribuiti in Italia debbano essere considerati come prodotti all’interno dell’Unione Europea, ai fini dell’applicazione dell’art. 14, c. 1 lett. d) del Quarto Conto Energia”.
Ciò nonostante, in assenza della definizione di un criterio ufficiale da parte delle autorità italiane, Q-Cells non può garantire che gli impianti fotovoltaici realizzati con i moduli in oggetto, avranno diritto al premio previsto dall’art.
14, c. 1 lett. d) del Quarto Conto Energia. Ci teniamo inoltre a segnalare ai nostri clienti la necessità di considerare, in aggiunta ai moduli Q-Cells, anche la provenienza degli altri componenti dell’intero impianto (“Balance of System”)
Comunicato stampa: 
|
| 16/01/2011 - Produzione dei pannelli Q.Cells da parte della DKASC in Australia |
Prestazioni al top della gamma per i pannelli Q.CELLS anche in condizioni climatiche estremamente avverse. I pannelli Q.SMART hanno raggiunto un livello di efficienza record del 13%. Questi test svolti dal prestigioso "Desert Knowledge Australian Solar Center" (DKASC) hanno fatto registrare risultati superiori agli altri marchi a livello mondiale.
Comunicato stampa: 
|
| 27/01/2011 - I moduli Solarwatt ricevono la certificazione MCS |
I moduli hanno ricevuto la certificazione per aver raggiunto gli standard MCS. Questa certificazione permette a Solarwatt di vendere i propri moduli solari in Gran Bretagna.
Comunicato stampa: 
|

|
| 23/11/2010 - Connesso l'impianto più grande in Repubblica Ceca |
Con 17.500 moduli, Solarwatt AG ha costruito il suo più grande impianti in Repubblica Ceca, nella cittadina nella Boemia meridionale di Frymburk.
L'impianto solare, con una potenza complessiva di 4,2 MWp, ha fornito energia elettrica la rete E.ON da metà novembre 2010. I moduli monocristallini sono stati installati senza intoppi in sole 10 settimane.
Così come l'impianto solare in a Frymburk, Solarwatt porterà a termine altri suoi progetti in Repubblica Ceca. Questo non è del tutto scontato se si guarda il cambiamento delle condizioni di investimenti e il peggioramento del governo nel paese. Per esempio, verrà imposta una tassa del 26% su tutti i proventi delle tariffe feed-in per gli impianti fotovoltaici fino a 30 kWp con effetto retroattivo al 1° Gennaio 2009.
Comunicato stampa: 
|

|
| 08/11/2010 - I moduli Solarwatt sotto il caldo sole australiano |
I moduli fatti da Solarwatt a Dresden stanno generando energia pulita in Australia da Settembre 2010. Centodieci moduli Solarwatt M180-48 GET AK sono stati installati nella cittadina di Coleambally, nel New South Wales.
Cinque impianti FV connessi a rete e installati su tetti di abitazioni indipendenti ed edifici pubblici ora producono abbastanza elettricità per soddisfare il fabbisogno energetico di nove case.
Questi progetti sono stati pianificati dal partner australiano di Solarwatt, Sparksolar.
Comunicato stampa: 
|

|
|
|
|